Radar meteorologici

In generale un radar (RAdio Detection And Ranging) è un sistema elettronico attivo che consente di rilevare oggetti (bersagli) e di estrarre i parametri che li caratterizzano. Il principio di funzionamento consiste nella trasmissione di un segnale radio, in genere nel campo delle microonde, e nella ricezione del segnale eco generato dall’interazione del segnale trasmesso con l’oggetto da rilevare.

Il segnale trasmesso può essere di tipo continuo oppure di tipo impulsivo, in tal caso è caratterizzato da una durata dell’impulso t e da un periodo di ripetizione dell’impulso Ts. Si ha quindi una successione di impulsi che si ripetono con frequenza PRF= 1/Ts e sono modulati dalla portante, di norma a microonde. In ricezione la portante viene rimossa e il segnale è analizzato in banda base. Il segnale eco ricevuto è rivelato coerentemente e pertanto risulta di tipo complesso, cioè caratterizzato da un’ampiezza e da una fase, ovvero, da una parte reale e una parte immaginaria, per cui il ricevitore è a due canali: I (in fase) e Q (in quadratura).

Nel radar meteorologico i bersagli da rilevare (le idrometeore) sono strettamente correlati ai fenomeni meteorologici sotto osservazione.

L’impiego del radar in meteorologia permette l’analisi in tempo reale di tali fenomeni e la previsione quantitativa a breve tempo.